
One Night Stand II
a cura di Myriam Laplante
Kurt Johannessen, Roi Vaara,
Melati Suryodarmo, Herma Auguste Wittstock
mercoledì 8 settembre 2010 ore 19.00
Fondazione Volume! Via San Francesco di Sales, 86-88
La Fondazione Volume!, con il patrocinio dell’Ambasciata di Germania, dell’Ambasciata di Norvegia, e di FRAME, presenta One Night Stand II a cura di Myriam Laplante, seconda tappa di un progetto performativo che nel precedente appuntamento ha ospitato gli artisti Claudie Gagnon (Canada) e Johan Lorbeer (Germania).
One Night Stand è l’avventura amorosa vissuta nel breve arco di una notte, destinata a consumarsi in un unico evento, con le azioni artistiche di Kurt Johannessen (Norvegia), Melati Suryodarmo (Indonesia-Germania), Roi Vaara (Finlandia) e Herma Auguste Wittstock (Germania).
Un’ironia spiazzante darà allo storico spazio espositivo di via San Francesco di Sales una dimensione poetica e riflessiva, in cui i performer attueranno un’insolita relazione con il pubblico, mediata dal rapporto tra il corpo dell’artista, lo spazio e il tempo.
“(…) gli artisti invitati preparano delle performance di lunga durata, che si protendono nel tempo, utilizzando tutta l’area disponibile in modo da offrire un “percorso” snodato negli spazi di Volume!. Il pubblico potrà “passeggiare” da un’azione all’altra, prendendosi il tempo di assimilare, di pensare, di rivedere, perché le “sculture” sono vive e cambiano secondo lo sguardo ed il momento, come eventi quantici. Non c’è foto o video che possa rendere pienamente quello che succede durante una performance.
C’è sempre una specie di cordone ombelicale che collega intimamente lo spettatore all’artista. Per questa operazione, ho chiesto agli artisti di far sentire non solo lo spazio fisico di Volume!, ma anche il suo polso ed il suo respiro”. (Myriam Laplante)
con il contributo di: FRAME , Ambasciata di Germania, Ambasciata di Norvegia
sponsor tecnico: Casale del Giglio
Roi Vaara è tra i più importanti artisti della performance. La sua arte tocca i nervi scoperti della società, con una retorica dal virtuosismo insidioso, lontano dal sensazionalismo ma che intende sfidare il nostro modo di vedere le cose.
Vaara ha ricevuto il premio nazionale dell’ Art Council of Finland nel 2000 e il premio Ars Fenica nel 2005.
Nato nel 1953 a Moss, Norvegia, vive e lavora a Helsinki.
Le performances di Melati Suryodarmo studiano il rapporto tra il corpo, la sua cultura di appartenenza e la costellazione nella quale vive. Il suo lavoro crea un grado concentrato di intensità senza l’uso di strutture narrative ma con un livello di assurdità tangibile.
I suoi lavori sono stati presentati a Manifesta7, al KIASMA, alla Biennale di Venezia 2003, alla Biennale di Danza di Venezia 2007. Nata nel 1969 a Surakarta, Indonesia, vive e lavora a Gross Gleidingen, Germania e Solo, Indonesia.
Nei suoi lavori di performance, Herma Auguste Whittstock tenta di scoprire i propri limiti mentali, di sondare i limiti del pubblico e il confine tra resistenza e dolore. I suoi lavori sono stati presentati al KIASMA, a Viafarini, al P.S.1 Contemporary Art Center, alla Biennale di Danza di Venezia 2007, al Reina Sofia. Nata nel 1977 a Peine, Germania, vive e lavora a Berlino.
Il lavoro di Kurt Johannessen è formalmente minimalista ma concettualmente colmo di pathos. Con quieta semplicità, prende lo spettatore per mano portandolo a una nuova visione del mondo.
I suoi lavori sono stati presentati al Living Art Museum di Reykjavik, National Museum di Oslo, Bergen Art Museum, KIASMA. Nato nel 1960 in Norvegia, vive e lavora a Bergen.
mercoledì 8 settembre 2010 ore 19.00