Me and My Mother

Fino al 19 settembre, EX3 – Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze ospita Me and My Mother di Ragnar Kjartansson in cui l’artista islandese presenta, per la prima volta in Italia, il terzo episodio di un lavoro iniziato nel 2000 e i cui protagonisti sono se stesso e sua madre.

Nel video, proposto accanto ai due precedenti realizzati a cinque anni l’uno dall’altro, viene colto uno stesso gesto, forte e dissacratorio, reiterato nel tempo, quello della donna che sputa sul volto di suo figlio. Si tratta di un’immagine che incarna lo spirito grottesco del lavoro di Kjartansson, animato da sentimenti antitetici come l’ironia e il dramma, la tristezza e la felicità, nel tentativo di tradurre in arte la complessa sfera dell’esistenza. Me and My Mother va quindi interpretato come una trasposizione della doppia natura dei sentimenti umani, oltre ad essere un omaggio dell’artista a sua madre e una riflessione sul tempo e sulla morte. Presenti all’interno della mostra, curata da Lorenzo Giusti e Arabella Natalini, anche lavori precedenti dell’artista, tra cui opere video e due installazioni composte da serie di dipinti.

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