Private Flat

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Private Flat è un evento finalizzato alla promozione dei linguaggi artistici contemporanei nella città di Firenze. La manifestazione, costituita da una serie di esposizioni ed eventi di tipo performativo, è caratterizzata dalla natura specifica delle sedi in cui viene ospitata e cioè spazi privati come appartamenti e luoghi di lavoro. Per la durata dell’evento i diversi spazi aprono contemporaneamente le proprie porte al pubblico, andando a costituire un nuovo percorso d’interesse nella maglia urbana della città.
Nato nel 2006 dall’idea di alcuni studenti universitari, il progetto Private Flat ha sempre goduto di una crescita costante per il numero di persone e di spazi coinvolti.
 
Private Flat nasce da una doppia riflessione: la prima riguarda la situazione della contemporaneità e la sua promozione in una città italiana; la seconda, il potenziale spesso inespresso da parte dei cittadini di quella stessa città. Le due riflessioni, adesso distinte, hanno avuto una genesi comune da ricercare nella storia della manifestazione e nei passaggi che l’hanno segnata.L’idea di partenza è nata dall’esigenza di trovare uno spazio dove giovani artisti potessero presentare il proprio lavoro: uno spazio, quindi, a cui poter accedere con facilità, di cui poter disporre liberamente senza filtri istituzionali. Casa propria, lo spazio privato, seppur nell’ingenuità di quei primi tentativi, diventava sede ideale per un proposta culturale di quel tipo. E’ con il fondamentale passo della terza edizione, con l’aumentare delle sedi, che le possibilità del progetto sono realmente aumentate. Alla pluralità dei progetti presentati si è aggiunta una molteplicità di aiuti da parte di molti proprietari di appartamenti che in quel contesto hanno manifestato un genuino spirito di mecenatismo, un valore aggiunto che è poi divenuto fondante della manifestazione stessa. Gli stessi curatori, spesso, propongono un proprio spazio/appartamento assieme al progetto, ma questo non cambia la disponibilità di fondo della loro azione, che diventa sì promozione del proprio lavoro e di quello degli artisti che si presentano, ma si avvolge nella dimensione di ospitalità che colora la visita degli spazi caratterizzando sia i contenuti che le forme dell’offerta.Risolvere da soli la necessità di offerta culturale legata alla contemporaneità non esprime qui una critica nei confronti delle preposte istituzioni pubbliche (e non). Questo porterebbe al rischio di autoreferenzialità e ad un ripiegamento, contavvenendo agli intenti “inclusivi” della manifestazione. Quello a cui Private Flat vuole mirare – con tutta l’umiltà dei suoi mezzi – è l’avvicinamento e, perchè no, l’integrazione dei cittadini nei meccanismi della produzione e promozione  della cultura contemporanea, insinuandosi nelle pieghe e nei percorsi che caratterizzano la loro vita quotidiana, nella loro città e nelle loro case.
Nel 2009 si è deciso di costituire un’associazione culturale con base a Firenze che aiuti la manifestazione a crescere attraverso una più radicata promozione nel territorio. I membri fondatori dell’associazione, oltre che comitato organizzatore della manifestazione, sono Alessio Bertini, Mario Cenci, Matteo Ernandes, Corrado Furiozzi, Martino Margheri, Filippo Narduzzi.